Tante tariffe telefoniche. Qual è la migliore per un Call Center?

Suggerimenti nella scelta della miglior tariffa Voip

Scegliere quale tariffa voip adottare per un Call Center rappresenta una tra le decisioni più importanti visti i costi della “bolletta”.
In questa “guida” non troverete assolutamente la tariffa voip più conveniente: cercheremo di dare degli spunti di riflessione validi per dare maggiore conoscenza delle problematiche che possono nascondersi dietro tale scelta (spesso vitale).
Il primo punto da stabilire è: utilizziamo una linea tradizionale o una linea voip?
Un ulteriore aiuto può essere fornito da un nostro precedente articolo che spiega le difficoltà nel dimensionamento della connessione internet necessaria al corretto funzionamento del VoIP.
In caso di linea tradizionale parliamo di ISDN o Flusso primario: la vecchia e classica linea analogica la sconsigliamo vivamente dal momento che i tempi di latenza tra la digitazione del numero e lo squillo sono “biblici”.
La scelta tra ISDN e Flusso Primario è dettata esclusivamente dal numero di linee necessarie; possiamo dire che oltre le 15, 16 linee conviene orientarsi sul Flusso Primario che è una linea “abitualmente” superiore alla classica ISDN.
E’ stato usato il termine “abitualmente” perché quando si opta per un Flusso primario è opportuno chiedere al proprio fornitore se quello che verrà installato è un flusso “nativo” ossia un flusso reale oppure un flusso VoIP. In quest’ultimo caso bisogna andare a chiedere le garanzie già viste nel nostro precedente articolo  in merito alla banda garantita.
Scegliere una linea tradizionale comporta sicuramente una scelta di alta qualità per un Call Center (in linea di massima una linea isdn e a maggior ragione un flusso, sono “tecnologicamente” superiori ad una linea VoIP anche solo per il fatto che non ci sono quelle limitazioni imposte dalla Banda nel caso di VoIP; la qualità però si paga.
Un contratto di linea tradizionale richiede un impegno fisso maggiore rispetto al VoIP (contratti di 12-24 mesi e tempi di attivazione medio lunghi) e inoltre può richiedere l’adozione di centralini (e di schede di conversione linee come le note Digium) che possano convertire la linea tradizionale in una linea dati che possa interfacciarsi con i PC degli operatori e i loro softphone e software CRM.
Scegliere una linea VoIP invece comporta un impegno fisso minore (si possono aggiungere ed eliminare account VoIP in pochi secondi e senza costi), risparmio (alcune tariffe sono estremamente vantaggiose) e consente di utilizzare una linea già pronta per i PC degli operatori (e i loro softphone e CRM).
Lo svantaggio più grande del VoIP è dettato da una qualità generale sicuramente non al pari della tradizionale linea digitale (anche se la qualità va sempre migliorando ogni giorno) e soprattutto dal fatto che la linea VoIP è strettamente connessa alla banda internet; un errato dimensionamento di tale banda può rendere la linea VoIP completamente inservibile.
Un ultimo consiglio sulla scelta della tariffa VoIP: occhio ad acquistare tariffe flat per il VoIP. Può essere sicuramente più conveniente optare per pacchetti minuti che non hanno scadenza piuttosto che tariffe flat mensili. D’altronde la bellezza del VoIP risiede nel fatto di utilizzare una tecnologia puramente a consumo, scissa da qualsiasi logica di canone periodico.

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